
Vidalista: tadalafil ogni giorno o solo quando serve
Tadalafil da 2,5 a 20 mg: la finestra di trentasei ore, la dose quotidiana da 5 mg, i sintomi prostatici e il dolore muscolare tipico di questa molecola.
Da € 28,00 a € 147,50
- Principio attivo
- tadalafil
- Dosaggi
- 2,5 mg, 5 mg, 10 mg, 20 mg
- Classe
- Inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5
- Forma e via
- Compresse rivestite, uso orale
- Regime di fornitura
- Medicinale soggetto a prescrizione medica
- Codice prodotto
- VIDA-TAD
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Chi cerca dove comprare vidalista si trova davanti a una scelta che nessun altro farmaco di questa famiglia offre: la stessa molecola si può usare in due modi completamente diversi, una compressa piccola tutti i giorni oppure una compressa più grande solo quando serve. Non è una questione di prezzo né di preferenza personale: i due schemi rispondono a esigenze diverse e hanno conseguenze diverse sulla vita di coppia.
Trentasei ore, e cosa vogliono dire
Il tadalafil ha un'emivita lunga, intorno alle diciassette ore e mezza, e questo gli dà una finestra di efficacia che arriva a trentasei ore dall'assunzione. È il motivo del soprannome con cui viene chiamato in mezza Europa. Va chiarito subito un equivoco che genera telefonate preoccupate: non significa un'erezione che dura un giorno e mezzo, significa che per un giorno e mezzo l'organismo risponde normalmente alla stimolazione. Senza stimolazione non accade nulla, esattamente come per le altre molecole della classe.
La differenza pratica è la fine della programmazione. Con una durata di quattro o cinque ore bisogna decidere in anticipo quando; con trentasei ore si copre un fine settimana intero, e per molte coppie è proprio questo a togliere la componente di ansia che spesso alimenta il problema.
Il tadalafil 5 mg tutti i giorni: per chi ha senso
La dose quotidiana da 5 mg, nella confezione classica da 28 compresse che copre quattro settimane, non si usa per « essere sempre pronti » nel senso pubblicitario del termine. Ha indicazioni precise: rapporti frequenti, più di due volte a settimana, situazione in cui la dose continua risulta più pratica ed economica dell'assunzione al bisogno; desiderio di eliminare completamente il legame fra pillola e rapporto; presenza contemporanea di sintomi urinari da ingrossamento della prostata.
Alcuni dettagli che contano. L'effetto stabile si raggiunge dopo quattro o cinque giorni di assunzione regolare, non dalla prima compressa: chi giudica lo schema dopo due giorni lo giudica male. L'orario deve essere lo stesso ogni giorno, e conviene agganciarlo a un'abitudine fissa. Il tadalafil 2,5 mg esiste ed è la dose quotidiana ridotta, usata soprattutto negli anziani e in chi ha una funzione renale ridotta. Chi assume lo schema giornaliero non deve aggiungere una dose al bisogno nei giorni di rapporto: si sovrappongono.
Al bisogno: 10 o 20 mg, e il vantaggio sulla tavola
Nello schema al bisogno la dose iniziale è di 10 mg, da assumere almeno trenta minuti prima dell'attività sessuale; si sale a 20 mg se la risposta non è sufficiente, o si scende a 10 se compaiono effetti fastidiosi. Il limite è una sola somministrazione nelle ventiquattro ore.
Qui c'è la differenza più apprezzata rispetto al sildenafil: il cibo non interferisce. Una cena completa, anche ricca di grassi, non modifica in modo clinicamente rilevante l'assorbimento del tadalafil, mentre sul sildenafil pesa parecchio, come spiegato nella scheda sul sildenafil. Per una serata al ristorante è un vantaggio concreto. L'alcol resta invece un fattore sfavorevole oltre i due bicchieri, perché somma il proprio effetto ipotensivo e deprime la risposta.
Prostata e minzione: due problemi, una compressa
Il tadalafil è l'unica molecola della classe autorizzata anche per i sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna, e in Italia molti urologi lo prescrivono proprio per questa doppia azione. Rilassando la muscolatura liscia della prostata e del collo vescicale migliora il getto, riduce il numero di risvegli notturni per urinare e attenua il senso di svuotamento incompleto. L'effetto non è immediato: si valuta dopo quattro settimane di assunzione quotidiana.
Per chi ha entrambi i problemi questa è spesso la ragione principale per preferire lo schema giornaliero, perché una sola compressa copre due disturbi che altrimenti richiederebbero due terapie. Attenzione però all'associazione con gli alfa-bloccanti usati per la prostata, come tamsulosina e doxazosina: è possibile ma richiede dosi basse, una terapia già stabile e una certa distanza fra le due assunzioni, perché il rischio di calo pressorio con capogiro all'alzarsi è reale.
Il mal di schiena che spaventa, e le altre reazioni
Gli effetti collaterali del tadalafil più frequenti sono mal di testa, disturbi digestivi con reflusso, naso chiuso e vampate. Ce n'è però uno caratteristico di questa molecola e di nessun'altra: il dolore muscolare alla schiena e alle cosce, che compare tipicamente dodici o ventiquattro ore dopo l'assunzione, dura un paio di giorni e non ha nulla a che vedere con la colonna vertebrale. Dipende da una modesta azione su un enzima presente nel muscolo scheletrico. Interessa circa una persona su venti, si attenua riducendo la dose e risponde al paracetamolo. Sapere che esiste evita visite e radiografie inutili.
Sul fronte delle controindicazioni, l'incompatibilità con i nitrati e con i donatori di ossido nitrico vale anche qui, con un'aggravante di cui tenere conto: data la lunga permanenza nell'organismo, in caso di emergenza cardiaca che richieda nitroglicerina devono essere trascorse almeno quarantotto ore dall'ultima compressa. È un'informazione da comunicare al personale sanitario, e il motivo per cui conviene portare con sé il nome del farmaco assunto. Le avvertenze complete sono nel riassunto delle caratteristiche del prodotto disponibile nella archivio dei medicinali autorizzati dell'AIFA.
Il tadalafil senza ricetta non esiste
È una delle ricerche più frequenti insieme al prezzo delle 28 compresse, e la risposta è netta: in Italia tutti i medicinali di questa classe sono soggetti a prescrizione medica, in farmacia e ovunque. Il motivo non è commerciale. Una visita serve a escludere le controindicazioni cardiovascolari, a verificare i farmaci in corso e, soprattutto, a non lasciare senza diagnosi un disturbo che è spesso la spia di un problema vascolare o metabolico più ampio. Il percorso corretto richiede una visita e si conclude in farmacia con il numero della ricetta elettronica, che puoi inviarci anche su WhatsApp.
Che cosa ritiri in farmacia quando ci chiedi Vidalista
Vidalista è un nome commerciale con cui alcuni produttori indiani vendono tadalafil, e non figura fra i medicinali autorizzati in Italia: nessuna farmacia italiana può consegnarlo. Quello che possiamo fare, e che facciamo quasi ogni settimana, è prepararvi il tadalafil autorizzato nello stesso dosaggio, con il foglio illustrativo in italiano e il bollino di tracciabilità. Il principio attivo è identico, il brevetto è scaduto da anni e gli equivalenti costano poco: i prezzi delle confezioni che dispensiamo sono nella tabella qui sotto.
Serve la prescrizione del medico. Se ce l'avete, inviateci il numero NRE e il codice fiscale su WhatsApp al 331 4224864 oppure telefonate allo 0917521417: vi confermiamo disponibilità e prezzo, e se il formato non è a scaffale lo ordiniamo con arrivo di norma il giorno lavorativo successivo. Il ritiro è in Corso Umberto I 398, dal lunedì al sabato, 08:30–13 e 16–20. Se vi è stata prescritta la dose quotidiana, chiedete direttamente il formato da 28 o 30 compresse: sul mese cambia parecchio rispetto alle scatole piccole.
Oltre ai nitrati: i farmaci che cambiano la dose
Il tadalafil viene metabolizzato quasi interamente da un enzima epatico, il CYP3A4, e questo spiega una serie di interazioni che non compaiono quasi mai nelle conversazioni ma che modificano concretamente la quantità di farmaco in circolo. Alcuni antimicotici come ketoconazolo e itraconazolo, i macrolidi come claritromicina ed eritromicina e gli antivirali potenziati con ritonavir rallentano quel metabolismo: le concentrazioni salgono, e con esse mal di testa, vampate e calo pressorio. In queste situazioni il medico riduce la dose e distanzia le assunzioni, e non è una precauzione teorica.
L'effetto opposto lo danno rifampicina, carbamazepina, fenitoina e l'erba di San Giovanni, che accelerano l'eliminazione e possono rendere la compressa inefficace: chi prende uno di questi e conclude che il tadalafil non funziona spesso sta solo smaltendo il farmaco troppo in fretta. Va aggiunto il succo di pompelmo, che agisce sullo stesso enzima in senso inibitorio ed è l'unica bevanda che vale la pena nominare. Il modo più semplice di non sbagliare è portarci la lista di quello che assumete, foglietti compresi: la verifica delle interazioni al banco richiede pochi minuti e non costa nulla.
Passare da uno schema all'altro senza sovrapporre le dosi
Capita spesso di cominciare al bisogno e poi di passare alla compressa quotidiana, o il contrario, e qui si fanno gli errori più comuni. Se smettete la dose giornaliera da 5 mg e volete usare i 10 o i 20 mg all'occorrenza, lasciate passare almeno quarantotto ore dall'ultima compressa quotidiana prima della prima dose al bisogno: la molecola è ancora presente e le due quantità si sommerebbero. Nel passaggio inverso non serve alcuna pausa, ma ricordate che lo schema continuo entra a regime in quattro o cinque giorni, quindi i primi rapporti non sono rappresentativi del risultato. E in nessuno dei due casi si aggiunge una dose extra nei giorni in cui si prevede un rapporto: è la sovrapposizione che produce il mal di testa e il calo di pressione di cui poi ci si lamenta.
Prezzi e confezioni
Per lo schema quotidiano il calcolo si fa sul mese: una compressa al giorno significa trenta unità, e le confezioni grandi abbassano sensibilmente il costo giornaliero. Per lo schema al bisogno il formato piccolo è in genere sufficiente a lungo. Il dosaggio da 2,5 mg per la terapia continua ridotta è disponibile fra le opzioni della scheda.
| Confezione | 5 mg | 10 mg | 20 mg |
|---|---|---|---|
| 10 compresse | 28,00 | 29,90 | 30,00 |
| 20 compresse | 40,00 | 46,00 | 52,00 |
| 30 compresse | 51,00 | 60,50 | 64,90 |
| 60 compresse | 82,00 | 101,00 | 112,00 |
| 90 compresse | 110,50 | 139,00 | 147,50 |
Gli importi sono indicativi e interamente a carico del paziente: per questa indicazione il medicinale non è rimborsato.
Domande che ci fanno al banco
Meglio la compressa giornaliera o quella al bisogno?
Dipende dalla frequenza dei rapporti e dalla presenza di sintomi urinari. Oltre i due rapporti a settimana, o se c'è anche un'ipertrofia prostatica, la dose quotidiana da 5 mg è in genere più pratica. Per usi occasionali conviene lo schema al bisogno.
Posso prenderlo dopo cena?
Sì. A differenza del sildenafil, il tadalafil non risente in modo rilevante del pasto, nemmeno abbondante. L'alcol oltre i due bicchieri resta invece sfavorevole.
Mi fa male la schiena il giorno dopo: è normale?
È un effetto caratteristico di questa molecola, compare dopo dodici o ventiquattro ore e dura un paio di giorni. Non riguarda la colonna. Si attenua riducendo la dose e risponde al paracetamolo; se persiste oltre, parlane con il medico.
Dopo quanto fa effetto la compressa quotidiana?
Lo stato stabile si raggiunge in quattro o cinque giorni di assunzione regolare. Per i sintomi urinari il risultato si valuta dopo quattro settimane.
Devo dirlo al pronto soccorso se sto male?
Sì, sempre. Il farmaco resta nell'organismo a lungo e la nitroglicerina non può essere somministrata prima di quarantotto ore dall'ultima compressa.
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Questa scheda appartiene alla sezione salute maschile. La stessa molecola in un'altra specialità, con il confronto fra originale ed equivalente, è descritta nella scheda su Tadacip; per chi cerca invece la risposta più rapida il riferimento è la scheda sull'avanafil.
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Recensioni e commenti
★★★★★
Durata eccellente, lo consiglio.



