Farmacia Santa Fara — Cinisi, Palermo

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Cuore e pressione

Il diuretico si prenota con ricetta e si ritira in Corso Umberto I 398: se non è in giacenza arriva con la consegna del giorno lavorativo successivo, e al banco si paga soltanto l'eventuale ticket. Sono terapie croniche, e la differenza fra una terapia che funziona e una che dà problemi sta quasi sempre in tre dettagli pratici: a che ora si prende la compressa, con quale frequenza si controllano gli esami del sangue e che cosa si fa quando arriva un'estate come quelle degli ultimi anni.
L'orario non è un dettaglio
Un diuretico dell'ansa comincia a fare effetto entro mezz'ora e lavora per quattro-sei ore. Preso la sera costringe ad alzarsi due o tre volte di notte, e questo è il motivo per cui molte persone decidono da sole di saltarlo. Preso al mattino, o al massimo nel primo pomeriggio quando la dose è doppia, il problema non si pone. È un aggiustamento che si fa parlando col medico, non sospendendo.
Gli esami che servono davvero
Potassio, sodio e creatinina. I diuretici dell'ansa fanno perdere potassio e questo si traduce in crampi notturni, debolezza muscolare e, nei casi marcati, aritmie. Chi assume anche digossina è particolarmente esposto, perché un potassio basso ne aumenta la tossicità. Il controllo si fa poco dopo l'inizio o dopo un aumento di dose, e poi periodicamente secondo quanto indica il medico.
Pesarsi è più utile che misurare le caviglie
Nello scompenso cardiaco la bilancia al mattino, prima di colazione e dopo essere andati in bagno, è lo strumento di monitoraggio più sensibile che esiste in casa. Due chili in due o tre giorni significano ritenzione di liquidi e vanno segnalati al medico subito: è il momento in cui un aggiustamento di dose evita un ricovero.
Estate, sudorazione e gastroenteriti
Con il caldo, la febbre o un episodio di vomito e diarrea il bilancio dei liquidi cambia in poche ore. Proseguire il diuretico alla stessa dose in quelle condizioni può portare a disidratazione e peggioramento della funzione renale, specie se si assumono anche ACE-inibitori o sartani e un antinfiammatorio. In quelle giornate la cosa giusta è telefonare al medico, non decidere da soli. Chi segue anche una terapia anticoagulante trova le indicazioni specifiche nella sezione anticoagulanti.
Misurare la pressione in modo che il dato serva
Seduti da cinque minuti, braccio appoggiato all'altezza del cuore, due misurazioni a distanza di un minuto, sempre alla stessa ora. Un valore isolato preso di corsa non dice nulla. In farmacia puoi far controllare la taratura del tuo apparecchio e, se serve, misurare al banco.

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