Farmacia Santa Fara — Cinisi, Palermo

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Caduta dei capelli

Prima di impostare una terapia che durerà anni vale la pena capire di quale caduta si tratta. L’alopecia androgenetica risponde ai farmaci di questa sezione; un telogen effluvium dopo febbre, intervento o dieta drastica, una carenza di ferro o una tiroidite si risolvono diversamente e spesso da soli. In farmacia offriamo un esame del capello che aiuta a orientare la diagnosi e a decidere se servono esami del sangue.
Le terapie efficaci sono poche e ben studiate: la finasteride orale, il minoxidil topico e, in casi selezionati, le procedure dermatologiche. Gli integratori hanno senso quando c’è una carenza documentata; la biotina, in particolare, va sospesa prima dei prelievi perché interferisce con alcuni dosaggi di laboratorio.
Come si valuta il risultato
Con tre fotografie — vertice, attaccatura frontale, profilo — scattate alla stessa luce ogni tre mesi. Il confronto fra il mese zero e il mese nove è l’unico giudizio attendibile: contare i capelli nella doccia misura soprattutto l’ansia.
Le cadute che passano da sole
Non tutto quello che si trova sul cuscino è alopecia androgenetica. Il telogen effluvium compare due o tre mesi dopo un evento scatenante — febbre alta, intervento chirurgico, parto, dieta molto restrittiva, forte stress — e si risolve spontaneamente nell’arco di qualche mese. La carenza di ferro, frequente nelle donne con cicli abbondanti, dà lo stesso quadro e si corregge con l’integrazione guidata dagli esami. Le tireopatie incidono su spessore e consistenza del capello. Partire con un farmaco per la calvizie quando la causa è una di queste significa curare la cosa sbagliata.
Che cosa misura l’esame del capello
Con una microcamera si osservano il fusto e il cuoio capelluto a forte ingrandimento: si vedono la densità dei capelli per centimetro quadrato, l’eventuale assottigliamento progressivo tipico dell’alopecia androgenetica, lo stato della cute, la desquamazione e l’eventuale infiammazione follicolare. È un esame rapido e indolore, e serve soprattutto a decidere se mandare la persona dal dermatologo o se basta correggere un’abitudine.
Quello che non funziona
Lozioni rinforzanti senza principio attivo documentato, fiale a base di sole vitamine, massaggi e spazzole stimolanti non modificano il decorso di un’alopecia androgenetica. Possono migliorare l’aspetto del fusto, che è un’altra cosa. Preferiamo dirlo prima, invece di vendere un ciclo da tre mesi che non cambierà le fotografie.

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