Farmacia Santa Fara — Cinisi, Palermo

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Allergie e vie respiratorie

Antistaminici, inalatori e cortisonici nasali risolvono problemi diversi, e confonderli è il motivo per cui molte persone pensano che la loro allergia non risponda alle terapie. L'antistaminico spegne prurito, starnuti e naso che cola, ma fa poco sulla congestione nasale e nulla sull'infiammazione bronchiale. Il cortisonico nasale lavora sulla congestione ma ha bisogno di giorni per entrare a regime. Il broncodilatatore apre i bronchi in pochi minuti e non cura l'infiammazione che li ha chiusi.
Il segnale che l'asma non è sotto controllo
Un flacone di salbutamolo dovrebbe durare mesi. Se finisce in poche settimane, se serve più di due volte a settimana o se si usa prima di ogni sforzo, l'asma non è controllata: serve la terapia di fondo, non più broncodilatatore. È uno dei pochi dati che il farmacista vede meglio del medico, perché la frequenza degli acquisti è sotto i nostri occhi, ed è il motivo per cui a volte ti chiediamo quanto spesso lo usi.
La tecnica di inalazione conta quanto la molecola
Gli studi sull'uso reale degli inalatori trovano errori in una percentuale molto alta di pazienti: si inspira troppo in fretta, non si trattiene il respiro, si eroga una seconda dose subito senza attendere. Con una tecnica sbagliata il farmaco si ferma in bocca e in gola invece di arrivare ai bronchi. Portaci il tuo inalatore: controllare la tecnica richiede cinque minuti al banco e spesso spiega perché la terapia non sembra funzionare. Con i cortisonici inalatori va aggiunto il risciacquo della bocca dopo ogni somministrazione, altrimenti il rischio è la candidosi orale.
Quando l'antistaminico non basta
Se i sintomi durano più di quattro giorni a settimana e per più di quattro settimane, la rinite è persistente e va impostata una terapia di fondo con cortisonico nasale, non gestita a richiesta. Se compaiono tosse secca notturna, fischio o fame d'aria, il problema ha superato il naso ed è il momento della visita: una rinite allergica non trattata è uno dei fattori che precedono l'asma.
Sonnolenza, guida e lavoro
Gli antistaminici di seconda generazione danno molta meno sonnolenza di quelli vecchi, ma la risposta è individuale e la cetirizina è fra quelli che più spesso la provocano. Chi guida per lavoro o usa macchinari dovrebbe provarla la prima volta a casa, e in caso di sonnolenza chiedere una molecola alternativa. L'associazione con alcol o con altri farmaci sedativi va evitata.

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